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Come Arredare un Ufficio di Design? I Consigli di Della Rovere!

Sempre più interior designer si impegnano per arredare ambienti pubblici e uffici di tendenza. L’attenzione così non è rivolta solo alla casa, in quanto l’ufficio diventa lo specchio del proprio brand, della propria storia. Ecco perchè scegliere un arredo raffinato ed elegante che rifletta la propria essenza. Scrivanie, sedie, poltrone ufficio, banconi da reception e scaffalature moderne vengono realizzati in forme eleganti ed essenziali e con materiali funzionali, leggeri e resistenti allo stesso tempo.

Scopriamo nell'intervista a Roberto Forni - fondatore dell'azienda Della Rovere le ultime tendenze del 2018 per arredare uffici glamour e di design.

Della Rovere: un nome, una storia. Raccontateci qualcosa di voi e cosa vi ha portato ad essere leader nell’arredo per ufficio?

La storia è fondamentale per comprendere alcuni aspetti della vita delle aziende che poi in realtà rispecchiano il carattere ed i tratti somatici delle persone che le fondano e che le sviluppano nel tempo. Innanzitutto la mia famiglia 44 anni fa, attraverso la figura di mio padre Alfredo Forni, ha fondato l’azienda capostipite FBL capace in 40 anni di produrre mobili per la zona giorno e la zona notte. Prodotti che poi sono stati venduti in tutto il mondo. Lo stesso fondatore, 26 anni fa, ha avuto l’intuizione di aprire una nuova realtà in un mondo diverso nell’arredo ufficio, appunto la Della Rovere. Una linea che poi ha  deciso di lasciarla alla gestione dei giovani, tra i quali il sottoscritto che a quell’epoca avevo solo 22 anni!

Le aziende erano fisicamente separate e tutte le scelte venivano lasciate liberamente agli stessi giovani senza alcuna influenza da parte dell’azienda madre se non, nei consigli di carattere strategico, come l’acquisto di macchinari o quello di spostarsi in strutture produttive fisicamente più grandi. La parola Leader è sempre difficile da esplicitare… leader in cosa, se non esiste una gara come in un campionato sportivo? In effetti però la Della Rovere si sente Leader, perché da sempre ha decisamente e fortemente voluto crearsi una identità originale specialmente a livello di design ed innovazione.
Amo dire ai miei tecnici ed ai miei designer: ”fate cose belle, che tra farle belle o brutte non c’è differenza di prezzo”!
Il bello e pure il funzionale, visto che creiamo ambienti ufficio destinati al benessere dell’uomo al lavoro, sono aspetti che non possono mai mancare all’interno delle nostre collezioni che, esattamente come la settimana enigmistica vantano innumerevoli tentativi di imitazione!

Qual’è il vostro concept? Come vi definireste?

In Della Rovere amiamo definirci un’azienda votata all’originalità. Una frase per me significativa che mi piace condividere con il mio team è ”chi segue gli altri non arriva mai primo! Certo questa cosa può portarti a commettere anche degli errori, ma percorrere strade originali dà sicuramente grande soddisfazione. E pensare che migliaia di persone lavorano sulle nostre scrivanie ogni giorno ci da grande soddisfazione.

Gli uffici moderni lasciano sempre meno spazio al rigore per preferire un ambiente di design un pò più informale. Come si inseriscono i vostri complementi d’arredo nei nuovi contesti lavorativi? E come in quelli più tradizionali?

Il concetto di ambiente di lavoro spesso purtroppo può trasferire l’immaginario collettivo ad un ambiente asettico, un po’ “fantozziano” e spesso questa cosa è purtroppo vera. Alcuni architetti tendono a creare spazi lavorativi con il “righello” facendo tante righe diritte senza tener conto del fatto che poi in quell’ambiente una persona passa più ore che a casa sua. Per capire meglio la cosa, un architetto dovrebbe lavorare in quegli ambienti valutando, oltre al design, anche funzionalità e insonorizzazione, team di lavoro e la possibilità al cambiamento. Della Rovere quando può, presenta soluzioni alternative che lasciano all’operatore un ambiente più “organic” dove non esistono solo linee, ma pure curvi ed ergonomia e la collaborazione con architetti come Karim Rashid o Andrea Stramigioli ne sono la prova pratica nella creazione delle loro collezioni per noi. Infine abbiamo un paio di collezioni operative, Legodesk ed eKompi, che già dal nome esprimono la filosofia pensata per essi, Lego = come il Lego dei bambini, eKompi = è componibile, che fanno della loro intercambiabilità il concept di un ambiente ufficio che può cambiare in ogni momento senza la presenza di installatori, ogni misura di tutti gli elementi che compongono le 2 collezioni “gira” su 80-40-160 centimetri! Multipli che si legano tra loro senza vincoli e con la massima leggerezza per la creazione di ambienti diversi da quelli nati originariamente.

Il legno, un materiale di intramontabile fascino è il materiale che più utilizzate per i vostri complementi. Quale processo di lavorazione seguite per garantire durata e qualità dei vostri prodotti?

Il legno, ahimè, è diventato un materiale troppo prezioso per la natura e la Della Rovere, da anni non utilizza più alberi ma ricicla gli scarti del legno per creare ambientazioni belle ed ecologiche nel contempo, con una cura maniacale per quello che riguarda le certificazioni ambientali. In questo modo produciamo complementi  che diventano parte integrante della natura e non un problema per la stessa. Chi lavora in un arredo Della Rovere può stare tranquillo per la sua salute e per la salute del mondo che lo circonda.

Incontestabile è l’attenzione e lo studio che i vostri architetti e designer hanno per creare complementi funzionali che strizzano l’occhio al design e alla tendenza. A quale stile e moda vi ispirate?

La Della Rovere tende da sempre, proprio alla ricerca della via dell’originalità, ad utilizzare architetti che non hanno mai lavorato nel mondo dell’arredo ufficio prima di noi. Questo allo scopo di avere una mente fresca ed aperta alla novità che poi deve per forza di cose essere associata alla praticità e funzionalità che il nostro ufficio ricerca e sviluppo cerca di trasmettere all’architetto.

Lo stile a cui ci ispiriamo lo definirei: ”della roverino” che vuol dire che ogni collezione creata ha un family feeling con le altre, proprio perché vivono in un contesto unico e devono per forza di cose legarsi fra loro, ma ognuna di esse ha un progetto speciale ed un pensiero filosofico unico e come tale porta ad avere sempre oggetti originali.

Prossimi progetti?

Come detto sopra con un pizzico di superbia (anche se l’umiltà è una delle nostre caratteristiche) la Della Rovere realizza da sempre progetti unici che richiedono per la realizzazione degli stessi da 1 anno a 18 mesi e siccome per imitare - per non dire copiare - ci vogliono 5 minuti, preferiamo lasciare un velo di mistero sui nuovi progetti e rimandare chi è interessato a visionare la nostra ultima collezione direzionale nata, BiQuadro che è visionabile sul nostro sito.  

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